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Recensione Boundless Tera

Boundless ha rilasciato un modello di alta gamma completamente a convezione il Boundless Tera. Molto diverso dal CFV al quale eravamo abituati. Le sue caratteristiche lo collocano ai vertici del mercato. Ha una doppia batteria intercambiabile, feedback aptico, una velocità di riscaldamento molto interessante ed una semplicità di utilizzo che lo rende appetibile ad ogni tipo di utente. Oggi lo recensiamo per voi, cercando di capire come si comporta e cosa  ci si può aspettare da questo vaporizzatore.

Imballo ed accessori

La confezione del Boundless Tera si presenta molto bene, curata e comprende diversi accessori interessanti. Oltre il manuale di istruzioni (che sinceramente non c’è stato bisogno di consultare), troviamo una card che attesta l’originalità del prodotto e ricorda che la durata della garanzia è di 3 anni. La cosa che ci è piaciuta molto è stata trovare un boccaglio sostitutivo in vetro ed un adattatore per bong o pipe ad acqua. Solitamente questi accessori, in quasi tutti i vaporizzatori in commercio, vanno acquistati separatamente. Quindi se siete degli utenti che ne fanno uso, dovete tenerne conto per valutare il prezzo finale.

100% convezione Boundless Tera

Boundless non è nuova all’impiego di questo di tecnologia. Infatti il Boundless CFV, completamente a convezione, è un modello riuscito che ha soddisfatto le esigenze di molti appassionati. La convezione consente di scaldare le erbe contenute nella camera di combustione senza che queste vengano a diretto contatto con la fonte di calore.

Qualità del vapore

La qualità del vapore prodotto dal Boundless Tera è molto elevata. Le nubi sono fitte e molto gustose. Chiaramente la modalità di utilizzo di un vaporizzatore a convezione richiede un po’ di abitudine rispetto ai modelli ibridi o a conduzione. Siamo riusciti ad ottenere il massimo in termini di qualità del vapore, facendo dei tiri lunghi e non troppo forti. 

Doppia batteria intercambiabile

Una cosa che ci ha entusiasmato è l’impiego da parte del Boundless Tera di una doppia batteria 18650. Si tratta di 2 LG da 2500mAh. Il fatto di impiegare batterie facilmente reperibili in commercio consente di avere sempre con se delle batterie cariche e di non restare mai “a piedi”. Inoltre questo aspetto esclude una delle cause principali dell’obsolescenza dei nostri vaporizzatori. Infatti spesso ci troviamo a dover cambiare un vaporizzatore solo perchè la batteria, non sostituibile, non ci garantisce più delle performance adeguatamente soddisfacenti. Con le batterie in dotazione, completamente cariche, siamo riusciti a completare una decina di sessioni, vuol dire circa un’ora di utilizzo. Non male per un vaporizzatore di queste dimensioni.

Pronto in meno di 30 secondi

Per gli utenti abituati ai tempi di riscaldamento del Boundless CFV, il Tera è un bel passo in avanti. Raggiunge i 180 gradi in circa 30 secondi, un ottimo tempo. Ci piace molto anche il feedback aptico che ci permette di non avere lo sguardo fisso sul display.

Utilizzabile con cere

Il Boundless Tera è può essere utilizzato anche con estratti e cere. Infatti in dotazione viene fornito un tampone da inserire nel braciere in caso di tale utilizzo

Facile da usare

Nel complesso il Boundless Tera ci è piaciuto molto e ci è piaciuta la sua semplicità di utilizzo a cui l’azienda Americana ci ha sempre abituati. L’accensione tramite i classici 5 click ed i 2 tasti per la regolazione della temperatura. Pochi fronzoli, molta efficacia.

Dimensioni e portabilità

Il Boundless Tera, con i suoi 110mm X 40mm X 55mm, non è tra i più compatti in commercio, ma in fin dei conti tutti i modelli con prestazioni simili alle sue ci hanno abituato a dimensioni generose. Una durata delle batterie come quella del Tera difficilmente si sposa con una maggiore compatezza. Ciò non toglie che il Tera possa essere comodamente portato in giro e addirittura riposto in una tasca dei Jeans. 

Qualità delle sessioni e conclusioni

Dovendo valutare le singole sessioni nel loro complesso, ci possiamo ritenere molto soddisfatti. Si tratta di un vaporizzatore molto semplice da usare, con un display molto chiaro e di facile interpretazione. La convezione ci permette di goderci in tranquillità la sessione visto che quando il vaporizzatore è a riposo e non stiamo tirando l’erba non viene vaporizzata. La durata delle batterie è molto soddisfacente. Anche e le finiture sono molto buone ed i materiali impiegati sono ottimi, visto il prezzo ci saremmo potuti aspettare un corpo in metallo così come stanno facendo numerosi suoi competitor sul mercato. Il boccaglio in vetro in dotazione è un ottima idea ma sinceramente tende un po’ a scaldarsi e questo ci ha portati a preferire il boccaglio in plastica di prima dotazione. 

Boundless Tera – per quale utente va bene.

Dovendo raccomandare questo vaporizzatore ad un utente in particolare, ci sentiamo di dire che può andare bene per tutti gli amanti della convezione pura e quindi di quel vapore gustoso e raffinato, senza contaminazioni come il retrogusto di pop corn bruciacchiato che i modelli a conduzione qualche volta possono rilasciare. La sua facilità di utilizzo lo rende un modello ideale per tutti gli utenti, dal neofita a quello più evoluto. Ci sono piaciuti molto gli accessori in dotazione ed il fatto di poter utilizzare delle batterie di un formato standard e non proprietario. Se proprio volessimo essere pignoli, avremmo potuto aspettarci un po’ meno plastica e maggior impiego di leghe metalliche, anche se tutti i componenti interno sono realizzati con materiali di grado medicale. Insomma… se cercate un compagno di sessioni, affidabile, veloce, facile da utilizzare e che produca un ottimo vapore forse il Boundless Tera fa proprio al caso vostro.
Buon vapore!!!